ATTO CAMERA

ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/01865-A/141

Dati di presentazione dell'atto

Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 142 del 20/12/2013

Firmatari

Primo firmatario: SERENI MARINA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 20/12/2013

Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatarioGruppoData firma
AGOSTINI LUCIANOPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
AMODDIO SOFIAPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
ANTEZZA MARIAPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
ASCANI ANNAPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
BATTAGLIA DEMETRIOPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
BELLANOVA TERESAPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
BRUNETTA RENATOFORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE20/12/2013
CAPONE SALVATOREPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
CARNEVALI ELENAPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
CARRA MARCOPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
CAUSI MARCOPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
CENNI SUSANNAPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
CIPRINI TIZIANAMOVIMENTO 5 STELLE20/12/2013
COLANINNO MATTEOPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
DALLAI LUIGIPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
FONTANA GREGORIOFORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE20/12/2013
FONTANELLI PAOLOPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
GALGANO ADRIANASCELTA CIVICA PER L'ITALIA20/12/2013
GALLINELLA FILIPPOMOVIMENTO 5 STELLE20/12/2013
GELLI FEDERICOPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
GIULIETTI GIAMPIEROPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
LAFFRANCO PIETROFORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE20/12/2013
LATRONICO COSIMOFORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE20/12/2013
GUERINI GIUSEPPEPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
LAURICELLA GIUSEPPEPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
LOCATELLI PIA ELDAMISTO-PARTITO SOCIALISTA ITALIANO (PSI) - LIBERALI PER L'ITALIA (PLI)20/12/2013
MARCHETTI MARCOPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
MARCON GIULIOSINISTRA ECOLOGIA LIBERTA'20/12/2013
MARGUERETTAZ RUDI FRANCOLEGA NORD E AUTONOMIE20/12/2013
MARTELLA ANDREAPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
MISIANI ANTONIOPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
MOGNATO MICHELEPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
MORANI ALESSIAPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
MORETTO SARAPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
MURA ROMINAPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
MURER DELIAPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
PAGANI ALBERTOPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
PAGLIA GIOVANNISINISTRA ECOLOGIA LIBERTA'20/12/2013
PALESE ROCCOFORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE20/12/2013
PICCIONE TERESAPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
PICIERNO PINAPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
PINNA PAOLAMOVIMENTO 5 STELLE20/12/2013
REALACCI ERMETEPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
SANGA GIOVANNIPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
SCHIRO' GEAPER L'ITALIA20/12/2013
TARANTO LUIGIPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
VENTRICELLI LILIANAPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
VERINI WALTERPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
ZOGGIA DAVIDEPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
ZOLEZZI ALBERTOMOVIMENTO 5 STELLE20/12/2013
PETRENGA GIOVANNAFORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE20/12/2013
CULOTTA MAGDAPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
BINDI ROSYPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
MARTELLI GIOVANNAPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
ZAPPULLA GIUSEPPEPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
SBROLLINI DANIELAPARTITO DEMOCRATICO20/12/2013
Stato iter:
CONCLUSO il 20/12/2013

Partecipanti allo svolgimento/discussione
PARERE GOVERNO20/12/2013
FASSINA STEFANO VICE MINISTRO ECONOMIA E FINANZE

Fasi iter:
ACCOLTO IL 20/12/2013
PARERE GOVERNO IL 20/12/2013
APPOSIZIONE NUOVE FIRME IL
RINUNCIA ALLA VOTAZIONE IL 20/12/2013
CONCLUSO IL 20/12/2013
Atto Camera

Ordine del Giorno 9/01865-A/141
presentato da
SERENI Marina
testo di
Venerdì 20 dicembre 2013, seduta n. 142

La Camera,
premesso che:
nel 2019 l'Italia avrà di nuovo l'occasione di esprimere la Capitale Europea della Cultura, e che, quindi, dopo Firenze, Bologna e Genova, un'altra città potrà testimoniare a livello internazionale quella cultura urbana di cui il nostro Paese ha rappresentato la culla;
questo evento si colloca in linea di ideale continuità rispetto a Expo 2015, insieme al quale può tradursi in una straordinaria opportunità per il rilancio dell'economia e dello sviluppo dell'intero Paese;
molte città italiane hanno presentato la propria candidatura al bando, promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, per l'individuazione della Capitale europea della cultura 2019 e, in particolare: Aosta, Bergamo, Mantova, Venezia, Ravenna, Urbino, Pisa, Siena, Perugia con i Luoghi di Francesco d'Assisi e dell'Umbria, L'Aquila, Lecce, Taranto, Caserta, Matera, Reggio Calabria, Palermo, Siracusa, Cagliari;
si è conclusa la prima fase di selezione a cura del panel degli esperti italiani ed europei con la designazione delle città Cagliari, Lecce, Matera, Perugia con i Luoghi di Francesco d'Assisi, Ravenna e Siena;
le città candidate hanno compiuto uno sforzo di portata non ordinaria per migliorare se stesse, non solo nell'ammodernamento del sistema culturale e turistico, ma anche avviando trasformazioni sul piano infrastrutturale, urbanistico e architettonico, attraverso forme di progettazione partecipata con uno straordinario coinvolgimento di migliaia di cittadini, associazioni, enti, e che il livello della competizione e i requisiti richiesti dal bando portano a ritenere che la qualità progettuale dei dossier sia buona;
la possibilità per l'Italia – che si trova spesso a rinunciare all'uso di risorse europee, anche per mancanza o debolezza di capacità progettuali - di poter disporre di una banca-progetti, e a un livello di definizione economico-finanziaria piuttosto avanzato, rappresenta certamente una rilevante opportunità in vista dell'attività programmatoria dei prossimi anni;
appare quindi opportuno – senza interferire nel processo che porterà alla individuazione della Città Capitale Europea della Cultura 2019 – stabilire forme di collaborazione tra i vari attori istituzionali al fine di consentire di valorizzare appieno la capacità progettuale delle città candidate, anche mediante il ricorso alle risorse previste con il nuovo ciclo di programmazione 2014/2020 e i programmi comunitari come Creative Europe o Cultural Heritage;
per questa via, il «Programma Italia 2019» potrà effettivamente consentire di realizzare nel Paese un sistema di crescita economica e civile che faccia perno su infrastrutture materiali e immateriali in grado di favorire la rinascita delle città medie italiane, lo sviluppo della produzione culturale e la valorizzazione delle industrie culturali, dando una dimensione innovativa anche alla conservazione del patrimonio culturale e risultando determinante ai tini del miglioramento del benessere dei cittadini e dello sviluppo del turismo di qualità;
in tale contesto, la città che sarà scelta come Capitale europea della cultura 2019 potrà porsi come «capofila» di una rete di città rinnovate, capaci di rappresentare in ambito internazionale il ruolo centrale dell'intero Paese nel contesto della cultura europea;
il «Programma Italia 2019» può essere una esperienza esemplare anche per l'Europa,

impegna il Governo

ad individuare idonei strumenti, anche nell'ambito della programmazione 2014/2020, al fine di sostenere e realizzare, attraverso il concorso dello Stato, delle Regioni e degli enti territoriali, il «Programma Italia 2019», quale rilevante opportunità per la valorizzazione della progettualità espressa dalle città candidate a Capitale europea della cultura e quale occasione fondamentale per sostenere la ripresa economica, sociale e culturale del Paese.
9/1865-A/141Sereni, Luciano Agostini, Amoddio, Antezza, Ascani, Battaglia, Bellanova, Brunetta, Capone, Carnevali, Carra, Causi, Cenni, Ciprini, Colaninno, Dallai, Fontana, Fontanelli, Galgano, Gallinella, Gelli, Giulietti, Guerini, Laffranco, Latronico, Lauricella, Locatelli, Marchetti, Marcon, Marguerettaz, Martella, Misiani, Mognato, Morani, Moretto, Mura, Murer, Pagani, Paglia, Palese, Piccione, Picierno, Pinna, Realacci, Sanga, Schirò, Taranto, Ventricelli, Verini, Zoggia, Zolezzi, Petrenga, Culotta, Bindi, Martelli, Zappulla, Sbrollini.