
Note sulluso dello STAIRS
per la consultazione del sistema informativo della
Camera dei Deputati
- Qualificazione
- Operatori logici
- La logica del sistema
- L'errore di sintassi
- Sottocomandi di visualizzazione/stampa
- Stampa dei documenti
- Ampliamento dei limiti di stampa
Lo STAIRS (Storage And Information Retrieval Sistem) è un sistema IBM per l'immagazzinamento (storage) e il recupero (retrieval) delle informazioni contenute in banche dati.
Di seguito sono illustrate le funzioni e i comandi che consentono la ricerca, la visualizzazione e la stampa dei documenti contenuti nelle banche dati del sistema informativo della Camera dei deputati consultabili con il sistema STAIRS.
Accesso alla base informativa e alle banche dati
Il "sistema di accoglienza" consente l'accesso guidato alle banche dati del sistema informativo della Camera.
Per accedere al sistema occorre compiere le seguenti operazioni:
1) dal MENU PRINCIPALE DELLE APPLICAZIONI selezionare l'opzione CAMERA (o altra ove prevista) posizionando il cursore a sinistra dell'applicazione desiderata e premere il tasto abilitato all'INVIO oppure digitare il nome dell'applicazione nel campo SCELTA = = => e premere il tasto di INVIO.
2) Alla presentazione del MENU successivo digitare il numero corrispondente all'opzione desiderata e premere il tasto di INVIO.
Dal MENU PRINCIPALE DELLE APPLICAZIONI è possibile accedere direttamente ad ogni banca dati CAMERA digitandone la denominazione nel campo SCELTA = = =>.
La consultazione di un archivio STAIRS consiste in una sorta di
"dialogo" dell'utente con l'elaboratore: dialogo che si articola in varie fasi
attraverso l'impiego delle differenti funzioni di ricerca.
Per scegliere una funzione STAIRS occorre dare il relativo comando servendosi del tasto
funzionale ad essa abbinato oppure scrivendone il nome (che può limitarsi alle prime tre
lettere che lo compongono) preceduto da due punti (..) e premendo quindi il tasto di
INVIO.
La tabella che segue contiene le denominazioni di funzioni e comandi STAIRS e
l'indicazione dei tasti ad essi corrispondenti.
Tabella di associazione
tasti funzionali-comandi STAIRS
F1 ..SEARCH |
F11 P* |
F2 ..SELECT |
F12 COPY |
F3 ..BROWSE |
F13 ?T (TESEO) |
F4 ..DISplay |
F14 ..OFF |
F5 DOC+1 |
F15 ..SORT |
F6 DOC= |
F16 ..SAVE |
F7 DOC-1 |
F17 ..EXEC |
F8 ..HELP |
F18 ..DSQRY |
F9 VIEW |
F19 ..SET |
F10 P-1 |
F20 ..MAIL |
F24 ?G |
I tasti funzionali, a seconda della tastiera impiegata, sono
contrassegnati con la scritta F1, F2, ... oppure PF1, PF2, ... oppure FP1, FP2, ...
L'attivazione dei tasti funzione da F13 a F24, per le postazioni di lavoro che non li
prevedono, si effettua premendo contemporaneamente il tasto di maiuscolo e il tasto
funzione con numero di funzione uguale a quella desiderata meno 12: ad esempio, se si
vuole attivare il tasto funzione F19 si devono premere contemporaneamente il tasto di
maiuscolo ed il tasto funzione F7.
I comandi che inseriscono le funzioni STAIRS sono di due tipi: principali e ausiliari: i
comandi principali interrompono la funzione in corso e ne attivano una nuova; i comandi
ausiliari interrompono solo momentaneamente la funzione in corso.
Sono comandi principali:
..SEARCH |
Ricerca dei documenti in base ai termini presenti nei paragrafi |
..SELECT |
Ricerca dei documenti in relazione al contenuto dei campi formattati |
..BROWSE |
Visualizzazione e/o stampa dei documenti o parti di essi |
..EXEC |
Riesecuzione di ricerche precedentemente "salvate" con la funzione ..SAVE |
..SORT |
Ordinamento dei documenti risultato della ricerca in una sequenza ascendente o discendente in relazione al contenuto di un campo formattato |
..OFF |
Chiusura della sessione di ricerca |
Sono comandi ausiliari:
Stampa dei documenti sulla stampante veloce del sistema centrale (stampa off-line) |
|
..SET |
Scelta di particolari opzioni da utilizzare durante una sessione di ricerca |
..SAVE |
"Salvataggio" di domande ("livelli") effettuate con le funzioni ..SEARCH e ..SELECT |
..PURGE |
Cancellazione di una o più domande ("livelli") effettuate durante una sessione di ricerca |
..DISPLAY |
Visualizzazione delle domande ("livelli") sottoposte al sistema e dei relativi risultati |
..HELP |
Informazioni sul sistema, sulle sue funzioni, comandi e messaggi |
Il "documento" negli archivi consultabili col sistema STAIRS
Ai fini della ricerca STAIRS i dati contenuti in ogni archivio sono
strutturati in unità logico-concettuali, tipiche dell'archivio, denominate
"documenti".
Il documento a sua volta è strutturato generalmente in due aree di ricerca cui si accede
con due diverse funzioni di ricerca:
- PARAGRAFI (accessibili con la funzione di ricerca
..SEARCH)
- CAMPI FORMATTATI (accessibili con la funzione di ricerca SELECT)
I paragrafi sono aree del documento dal contenuto
espresso solitamente in forma libera (es. estremi, titolo, autore, testo, ecc.).
Le denominazioni e i contenuti dei paragrafi sono differenti per ogni archivio poiché
ogni archivio ha una propria struttura in relazione ai documenti che contiene.
I campi formattati sono aree del documento il cui
contenuto è espresso con valori numerici, alfanumerici o alfabetici formulati
sempre in forma standardizzata.
I campi formattati sono differenti per ogni archivio in relazione al tipo di dati che le
particolarità dell'archivio stesso hanno reso opportuno evidenziare.
La struttura dei documenti contenuti nelle banche dati è analiticamente illustrata nei relativi manuali d'uso.
La funzione ..search consente di eseguire ricerche nei
paragrafi del documento.
Le ricerche si effettuano sottoponendo al sistema uno o più termini legati fra loro da
operatori logici: tutti i documenti che contengono quel termine o quei termini nella
connessione richiesta costituiranno il risultato della ricerca.
L'impostazione del comando è la seguente:
tasto funzionale F1 (oppure ..sea
oppure ..search)
(In qualunque archivio stairs apparirà la seguente schermata:
I1333 * Funzione .SEARCH. Battete la ricerca dopo il numero
di livello.
00001
A destra del numero su cinque cifre (numero di livello) sarà possibile digitare la "stringa di ricerca"
Sono ricercabili:
- Singole parole, intese anche come cifre o codici alfanumerici.
| Esempio: ; I1332 * Funzione ..SEARCH. 00001 CONVENZIONE CONVENZIONE 140 Occorrenze 122 Documenti I1514*Risultato (esteso) 140 Occorrenze 122 Documenti |
- parole mascherate dal carattere $. Tutte le parole che iniziano con quella radice verranno ricercate, con la possibilità di limitare il numero dei caratteri dopo il mascheramento (esempio 3) .; Non ci deve essere spazio tra la radice di parola e il carattere $
| Esempio 1332 * Funzione ..SEARCH. 0002 CONVENZION$ CONVENZION$ 1045 Occorrenze $ALE 19 Occorrenze 17 Documenti $ALI 9 Occorrenze 9 Documenti $ALITA 1 Occorrenze 1 Documenti $AMENTO 2 Occorrenze 2 Documenti $ATA 1 Occorrenze 1 Documenti $ATI 3 Occorrenze 3 Documenti $E 140 Occorrenze 122 Documenti $I 870 Occorrenze 728 Documenti 1514Risultato(esteso)1045 Occorrenze 821 Documenti. |
- Parole$n possibilità di limitare il numero dei caratteri dopo il mascheramento.;
Esempio: |
4) N (numero di livello);
Richiamo di un livello precedente (numero di livello di ricerca
inferiore a quello in corso).
Un numero superiore al numero di livello corrente viene sempre considerato come un
elemento del testo. Un numero inferiore al numero del livello in corso che debba essere
ricercato come elemento del testo va racchiuso tra due apici ad es: 1
individua il numero 1 (esempio 5)distinguendolo dal livello 1;
| Esempio: I1332 * Funzione ..SEARCH. 00005 '3' 3 24076 Occorrenze 20655 Documenti I1514Risultato (esteso) 24075 Occorrenze 20654 Documenti. |
La qualificazione consente di ricercare il termine solo in un
paragrafo.
La qualificazione può essere positiva o negativa: presenza o non
presenza in un determinato paragrafo del documento.
Il qualificatore positivo, cioè il nome del paragrafo, segue
immediatamente il termine e deve essere preceduto e seguito da un punto.
Esempio di ricerca nellarchivio
del Sindacato ispettivo: |
Si otterranno tutti i documenti presentati dallonorevole Napoli come primo firmatario.
Il qualificatore negativo segue immediatamente l'operando e deve essere preceduto da due punti contigui e seguito da un punto:
Esempio: |
Sempre in Sindacato ispettivo, si otterranno tutti i documenti che contengono il termine NAPOLI in tutti i paragrafi diversi dal paragrafo del primo firmatario.
E' possibile attribuire più di un qualificatore (positivo o negativo) allo stesso operando; in tal caso ogni qualificatore deve essere separato dal successivo da una virgola senza spazio.
Esempio: |
Sempre in Sindacato ispettivo, si otterranno tutti i documenti nei quali NAPOLI appare nei paragrafi del primo firmatario e dei cofirmatari.
Gli operatori logici indicano il tipo di relazione che deve intercorrere fra due termini da ricercare.
Essi sono:
| ADJ | Ricerca i documenti che contengono il primo termine seguito
immediatamente dal secondo Esempio: Esempio: |
NEAR |
Ricerca i documenti che contengono, i due termini adiacenti
uno all'altro in una qualsiasi sequenza. Esempio: |
NEARn |
Ricerca dei documenti che contengono, i due termini in una qualsiasi sequenza: tra i due termini possono trovarsi fino ad un massimo di n parole (n da 1 a 7). |
WITH |
Ricerca dei documenti che contengono entrambi i termini nella
stessa frase. Nel linguaggio STAIRS la frase è quella porzione di paragrafo
delimitata da punto, punto e virgola o due punti seguiti da due spazi o da un a capo. Esempio: |
NOTWITH |
Ricerca dei documenti che contengono il primo ed il secondo termine in frasi diverse. |
SAME |
Ricerca dei documenti che contengono entrambi i termini nello stesso paragrafo. Esempio: |
| NOTSAME | Ricerca dei documenti che contengono il primo ed il secondo termine in paragrafi diversi. |
AND |
Ricerca dei documenti che contengono entrambi i termini nello
stesso documento. Permette di ricercare termini presenti in paragrafi diversi. Esempio: |
| NOT | Ricerca dei documenti che contengono il primo termine ma non il secondo in qualsiasi paragrafo. Esempio: |
OR |
Ricerca dei documenti che contengono il primo, il secondo o entrambi i termini. Esempio: |
XOR |
Ricerca dei documenti che contengono uno dei due termini con esclusione di quelli nei quali sono presenti entrambi. N.B. Quando manca un operatore il sistema assume loperatore precedente; se gli operatori sono omessi del tutto, viene automaticamente assunto loperatore OR. |
Una stringa di ricerca può essere formulata:
- con un solo termine;
- con un termine seguito da qualificatori;
- con più termini (eventualmente seguiti da qualificatori) legati fra loro da operatori
logici.
In quest'ultimo caso nel formulare la stringa di ricerca è necessario conoscere secondo quale sequenza il sistema esegue le operazioni richieste:
1) le associazioni fra termine e qualificatore vengono eseguite per
prime;
2) le operazioni successive vengono eseguite secondo l'ordine gerarchico
degli operatori che va dall'operatore che incide sull'area di ricerca più ristretta (adj)
fino all'operatore che incide sull'area di ricerca più ampia (and, not);
3) le operazioni in OR vengono eseguite per ultime.
E' necessario sottolineare che l'ordine di svolgimento delle operazioni è del tutto indipendente dall'ordine in cui i termini vengono digitati nella stringa di ricerca, poiché la logica di esecuzione sarà sempre quella imposta dalla gerarchia degli operatori.
Secondo questa logica l'operatore OR, come si è detto, viene risolto per ultimo. Può invece essere necessario, ai fini della ricerca, che le espressioni in OR vengano eseguite per prime: in questo caso si rende necessario alterare l'ordine di esecuzione.
A questo fine le espressioni in OR devono essere poste tra parentesi poiché in tal modo verranno eseguite per prime.
Supponiamo che in una ricerca sul risanamento o il restauro dei centri storici nellarchivio Leggi regionali si imposti la seguente domanda:
I1332 * Funzione
..SEARCH. |
in questo caso il sistema risolvendo per primo l'operatore WITH ha ricercato tutti i documenti in cui le parole CENTRI e STORICI sono presenti nella stessa frase. Passando a risolvere l'operatore gerarchicamente superiore - SAME - ha cercato tra i documenti risultanti dalla prima operazione quelli in cui, nello stesso paragrafo nel quale compare la frase che menziona i centri storici, è presente anche la parola RESTAURO; infine, risolvendo per ultimo l'operatore OR, ha ricercato i documenti in cui è presente la parola RISANAMENTO in tutta la banca dati, senza effettuare alcun collegamento con i centri storici.
Il risultato finale sarà costituito dalla somma dei documenti che contengono le parole RESTAURO e CENTRI STORICI PIU' i documenti che contengono, a qualunque titolo, la parola RISANAMENTO.
Questo risultato non risponde quindi alla ricerca che si intendeva svolgere. Nell'impostazione della domanda è stato commesso infatti un "errore di logica".
L'errore di logica è particolarmente insidioso in quanto non segnalato dal sistema che esegue comunque la ricerca come effettivamente impostata.
La formulazione corretta della domanda è la seguente:
I1332 * Funzione
..SEARCH. |
In questo caso la presenza delle parentesi impone al sistema di risolvere prima l'operatore OR cercando tutti i documenti che contengono la parola RISANAMENTO o la parola RESTAURO o ENTRAMBE; successivamente il sistema ricerca i documenti nei quali sono presenti in una stessa frase (WITH) le parole CENTRI e STORICI; infine ricerca i risultati delle due selezioni precedenti nell'ambito dello stesso paragrafo (SAME).
L'errore di sintassi ha luogo in due casi:
1) quando in una stringa di ricerca in cui si richiama un livello precedente, l'operatore logico di collegamento fra questo e il resto della stringa incide su un'area più ristretta di quella individuata nel livello richiamato: l'operatore logico di collegamento deve sempre incidere su un'area uguale o più ampia di quella individuata nel livello richiamato
Esempio (archivio Leggi regionali)
I1332 * Funzione
..SEARCH. |
I1332 * Funzione
..SEARCH. |
I1332 * Funzione
..SEARCH. |
Come si evince dall'esempio, l'errore di sintassi viene segnalato dal sistema che non esegue l'operazione e che nel suo messaggio individua l'operatore logico che è stato usato in maniera errata (WITH) in relazione al livello di precisione del risultato richiamato (PARAGRAFO).
2) quando in una stringa di ricerca in cui vengono usate le parentesi, che sono sempre risolte per prime, l'operatore logico di collegamento fra queste ed il resto della stringa incide su un'area più ristretta di quella individuata nelle parentesi stesse: l'operatore logico di collegamento deve sempre incidere su un'area uguale o più ampia di quella individuata nell'espressione tra parentesi.
Esempio (archivio Leggi regionali):
I1332 * Funzione
..SEARCH. |
I1332 * Funzione
..SEARCH. |
Anche in questo caso l'errore di sintassi viene segnalato dal sistema che non esegue l'operazione e che nel suo messaggio individua l'operatore logico che è stato utilizzato in maniera errata (SAME) in relazione al livello di precisione del risultato individuato nell'espressione fra parentesi (DOCUMENTO).
Per effettuare una selezione in base al contenuto dei campi formattati, occorre utilizzare il tasto funzionale F2 e comporre una stringa che contenga sempre i seguenti quattro elementi:
ALL (o N) nome campo operatore di relazione valore
il primo (estensione) definisce su quali documenti si vuole eseguire la
selezione, dove ALL richiede al sistema di operare la selezione sull'intera base
informativa e N è il numero di un livello precedente su cui si vuole operare la
selezione.
Il secondo elemento deve sempre essere il nome del campo formattato.
Il terzo è costituito dalloperatore di relazione.
Gli operatori sono:
= (EQ) uguale
> (GT) maggiore
< (LT) minore
WL compreso fra due valori specificati
NE diverso da
Il quarto elemento è il contenuto del campo (valore)
Ad esempio:
all datapres > 98/01$ seleziona, nella banca dati del Sindacato ispettivo, tutti i documenti presentati dopo il primo gennaio 1998
5 datapres WL 97/01$,98/01$ seleziona tutti i documenti presentati tra le due date di riferimento fra quelli del livello di ricerca numero 5.
Per i nomi dei campi formattati e per gli standard del
contenuto dei campi si rimanda alla consultazione dei manuali d'uso delle banche dati.
La stringa select può contenere più di una espressione, cioè più criteri di selezione;
in tal caso le espressioni sono collegate fra loro dalloperatore logico AND
nel caso si richieda un rapporto di compresenza oppure
dalloperatore logico OR nel caso si richiedano dati in
alternativa fra loro.
Esempio (archivio Sindacato ispettivo):
I2519 * Funzione
..SELECT |
La funzione ..browse consente la visualizzazione (e la stampa) dei documenti.
L'impostazione del comando è la seguente:
tasto funzionale F3 (oppure ..bro oppure ..browse).
Dato il comando il sistema richiede di indicare le "specifiche" di visualizzazione: la presentazione dei documenti, secondo le specifiche indicate, avviene automaticamente sull'ultimo livello di ricerca eseguito.
Le specifiche di visualizzazione sono:
all |
visualizzazione di tutti i paragrafi e di tutti i campi formattati |
a |
visualizzazione dei soli paragrafi |
b |
visualizzazione dei soli campi formattati |
c (o explain) |
visualizzazione di una tabella contenente i numeri, le denominazioni e le strutture dei paragrafi e dei campi formattati disponibili in quellarchivio |
nome (o numero) |
visualizzazione di un determinato paragrafo. Se si vuole la presentazione di più paragrafi i loro nomi o numeri devono essere separati da una virgola senza spazi. |
f=nome (o numero) |
visualizzazione di un determinato campo
formattato. Se si vuole la presentazione di più campi i loro nomi o numeri devono essere
racchiusi tra parentesi e separati da una virgola senza spazi. |
La funzione F3 consente di visualizzare a partire dal primo in ordine
di immissione tutti i documenti presenti in un archivio senza effettuare alcuna ricerca.
E sufficiente, in qualsiasi momento della sessione di lavoro, digitare il comando
..bro (oppure ..browse) seguito da uno 0 (zero), oppure digitare 0 e subito dopo il tasto
F3.
Sottocomandi di visualizzazione
Durante la presentazione dei documenti compare sempre, nella parte alta del video, l'indicazione del numero d'ordine del documento in visualizzazione in relazione al numero totale dei documenti risultato della ricerca e del numero della pagina del documento che si sta visualizzando.
Con l'uso del tasto INVIO la visualizzazione dei documenti e delle pagine nell'ambito di ogni documento è sequenziale; è possibile tuttavia "saltare" da un documento all'altro, da una pagina all'altra nell'ambito di ciascun documento o compiere altre operazioni impostando i seguenti sottocomandi di browse:
F6 |
visualizzazione del documento corrispondente al numero n indicato. Si digita prima il numero del documento che si intende visualizzare e poi il tasto funzionale F6. Lo stesso risultato si ottiene scrivendo doc= n |
F5 |
visualizza lunità documento successiva. |
F7 |
visualizza lunità documento precedente. |
Digitando doc+n si avanza della quantità di documenti
corrispondente al numero n indicato.
Digitando doc-n si arretra della quantità di documenti corrispondenti al
numero n indicato.
Digitando p=n si visualizza la pagina del documento corrispondente al
numero n indicato
Digitando p+n si avanza della quantità di pagine corrispondenti al
numero n indicato
Digitando p-n si arretra della quantità di pagine corrispondente al
numero di pagine indicato.
F10 visualizza la pagina precedente del documento.
F11 o p* questo comando consente un salto in avanti alla pagina contenente il termine/i usati nellimpostazione della stringa di ricerca che sono presentati in alta luminosità.
Digitando docc consente di eliminare documenti dal livello di ricerca eseguito. Il comando va digitato in ogni documento che si intende eliminare dalla lista e può essere impostato in una qualunque delle sue pagine. Il sistema non accetta il comando sullultimo documento della lista in presentazione.
La normale forma di visualizzazione dei documenti può essere modificata con l'uso dei sottocomandi doc=all oppure doc=n,m. Questi comandi consentono di raggruppare tutti i documenti risultato di una ricerca (doc=all) oppure i documenti dal numero n al numero m (doc=n,m) come se fossero un UNICO DOCUMENTO (ciò è utile, ad esempio, per poterli stampare con un unico comando). Se dopo il raggruppamento compare, nella parte alta del video, la scritta OVERFLOW, occorrerà ampliare i limiti di visualizzazione/stampa, secondo le modalità illustrate.
Avvertenza: per completezza si riportano di seguito le informazioni sulle modalità di stampa, tuttavia si fa presente che, anche disponendo di un programma in grado di emulare una printer, ad oggi la funzione di stampa tramite collegamenti Telnet3270 non è stata attivata.
La funzione di stampa dei documenti (tasto funzionale f12) non è attiva per chi accede alle banche dati attraverso il sito internet della Camera. E attiva invece la funzione print screen.
Per gli utenti che accedono attraverso INTRANET la stampa dei documenti avviene secondo le specifiche di visualizzazione indicate e si effettua attraverso l'impostazione dei seguenti comandi:
| F12 oppure copy d | stampa di tutto il documento (il comando può essere digitato in qualunque pagina di ogni documento da stampare) |
E' possibile stampare tutti i documenti di una ricerca, o parte di essi, digitando una sola volta il comando F12 (copy d).
L'operazione va eseguita nel modo seguente:
1) indicare le specifiche di visualizzazione;
2) raggruppare con i sottocomandi doc=all o doc=n,m
tutti i documenti da stampare che verranno così considerati come un unico
documento (se dopo il raggruppamento compare, nella parte alta del video, la
scritta OVERFLOW occorrerà ampliare i limiti di visualizzazione e
stampa, secondo le modalità illustrate di seguito.
3) digitare in una qualunque pagina dell'unico documento ottenuto il comando F12
o copy d.
Ampliamento dei limiti di stampa
Nel caso di visualizzazione/stampa voluminosa, del tipo doc=all o doc=n,m, può accadere che il sistema, che accetta documenti fino al limite di 1000 righe, non raggruppi tutti i documenti richiesti perché eccedenti tale limite. In tal caso, nella parte alta del video, compare il numero dei documenti che sono stati compattati seguito dalla scritta OVERFLOW.
Con il comando ..set limit=32000 è possibile ampliare
fino a 32000 righe il limite di visualizzazione/stampa.
Questo comando può essere impostato sia preventivamente sia dopo l'indicazione di
OVERFLOW: in quest'ultimo caso è necessario ripetere nuovamente il raggruppamento dei
documenti prima di dare il comando di stampa.
Il limite torna automaticamente a 1000 righe alla chiusura della banca dati oppure
digitando il comando ..set limit=1000.
Funzione
SORT
(Ordinamento dei documenti)
La funzione ..sort consente di disporre (anche per la
stampa) i documenti risultato di una ricerca secondo l'ordine ascendente
o discendente del campo formattato che sarà di volta in volta indicato.
Il comando può essere eseguito solo in fase di visualizzazione.
L'impostazione del comando è la seguente:
tasto funzionale F15 (oppure ..sor oppure ..sort)
Dato il comando il sistema richiede di indicare i parametri per l'ordinamento dei documenti.
I parametri da indicare sono nell'ordine:
nome del campo formattato a oppure d
Esempi:
DATAPRES a
Nellarchivio del Sindacato ispettivo ordinerà i documenti per data di presentazione
dal più remoto al più recente.
DATAPRES d
Nellarchivio del Sindacato ispettivo ordinerà i documenti per data di presentazione
dal più recente al più remoto.
Nell'utilizzo della funzione sort occorre tenere presente quanto segue:
1) Il numero massimo di documenti ordinabili è 800; se il risultato di
una ricerca supera tale numero vengono ordinati solo i primi 800 documenti.
2) L'ordine può essere effettuato su un campo formattato per volta e il risultato
ottenuto non può essere utilizzato come base per una sort successiva.
I comandi ..set consentono di inserire alcune funzioni ausiliarie e possono essere impostati o annullati in qualsiasi momento della sessione di ricerca senza interrompere la funzione in corso:
..set limit=32000 |
Per ampliare i limiti di visualizzazione/stampa (vedi funzione ampliamento limiti di stampa) |
..set exit3=c/off |
Questo comando, utilizzabile solo nellarchivio LREG (leggi regionali) consente di visualizzare il numero delle leggi presenti nei documenti risultato della ricerca divise per regione (vedi archivio leggi regionali). |
Avvertenza: per completezza si riportano di seguito le informazioni sul salvataggio delle sessioni, tuttavia si fa presente che, con l'abolizione della procedura di accesso tramite codice identificativo, il sistema non può riconoscere l'utente e non è quindi in grado di recuperare le sessioni salvate in precedenza.
La funzione ..save (oppure ..sav) permette di salvare uno o più livelli di ricerca eseguiti durante la sessione in corso. L'insieme dei livelli da salvare deve essere identificato da un "nome" di quattro caratteri.
L'impostazione del comando é la seguente:
..save nome di quattro caratteri
oppure
nome + tasto funzionale F16
E' possibile salvare solo una parte dei livelli della sessione in corso cancellando quelli non utili con la funzione ..purge.
Le ricerche salvate possono essere visualizzate con il comando ..dsqry.
Le ricerche salvate possono essere richiamate e rieseguite con la funzione ..exec.
Le ricerche salvate possono essere concellate con la funzione ..purge.
La funzione ..exec (oppure ..exe) permette di richiamare e rieseguire le ricerche precedentemente salvate con la funzione ..save.
La funzione exec va impostata esclusivamente all'inizio della sessione di ricerca (livello n. 1).
L'impostazione del comando é la seguente:
..exec nome (nome di 4 caratteri che identifica l'insieme dei livelli salvati)
oppure
nome + tasto funzionale F17
Dato il comando il sistema riesegue automaticamente la ricerca iniziando dal primo dei livelli salvati: con il comando INVIO i livelli successivi vengono rieseguiti sequenzialmente.
Trattandosi di una vera e propria riesecuzione le ricerche salvate vengono effettuate sulla consistenza attuale dell'archivio.
La funzione ..purge (oppure ..pur) consente di cancellare, durante una sessione di ricerca, uno o più livelli precedenti a cui non si potrà più accedere nel prosieguo della sessione. Questo comando si usa anche per cancellare un gruppo di livelli precedentemente salvati con la funzione ..save.
L'impostazione del comando per cancellare uno o più livelli di una sessione in corso é la seguente:
| ..pur all | vengono cancellati tutti i livelli precedenti |
| ..pur n | viene cancellato solo il livello numero n |
| ..pur n,m | vengono cancellati i livelli compresi fra il numero n ed il numero m |
| ..pur | viene cancellato l'ultimo livello eseguito |
L'impostazione del comando per cancellare un gruppo di livelli salvati con la funzione ..save é:
| ..pur nome | nome di quattro caratteri che identifica il gruppo di livelli salvati |
La funzione ..display (oppure ..dis) consente di richiedere la visualizzazione di tutte o parte delle ricerche effettuate nella sessione in corso, il numero totale di ricorrenze e il numero di documenti trovati in ognuna di esse.
L'impostazione del comando è la seguente:
..dis all |
visualizzazione dei risultati di tutti i livelli precedenti |
..dis n |
visualizzazione del risultato del livello numero n |
..dis n,m |
visualizzazione dei risultati dei livelli compresi fra i numeri n ed m |
..dis |
visualizzazione del risultato dell'ultimo livello eseguito |
La funzione ..off si utilizza per chiudere una sessione di ricerca con conseguente cancellazione dei livelli di ricerca eseguiti.
L'impostazione del comando é la seguente:
Tasto funzionale F14 (oppure ..off)