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Note sull’uso dello STAIRS
per la consultazione del sistema informativo della
Camera dei Deputati

- Qualificazione
- Operatori logici
- La logica del sistema
- L'errore di sintassi

- Sottocomandi di visualizzazione/stampa
- Stampa dei documenti
- Ampliamento dei limiti di stampa

 

Nota introduttiva

Lo STAIRS (Storage And Information Retrieval Sistem) è un sistema IBM per l'immagazzinamento (storage) e il recupero (retrieval) delle informazioni contenute in banche dati.

Di seguito sono illustrate le funzioni e i comandi che consentono la ricerca, la visualizzazione e la stampa dei documenti contenuti nelle banche dati del sistema informativo della Camera dei deputati consultabili con il sistema STAIRS.

 

Accesso alla base informativa e alle banche dati

Il "sistema di accoglienza" consente l'accesso guidato alle banche dati del sistema informativo della Camera.

Per accedere al sistema occorre compiere le seguenti operazioni:

1) dal MENU PRINCIPALE DELLE APPLICAZIONI selezionare l'opzione CAMERA (o altra ove prevista) posizionando il cursore a sinistra dell'applicazione desiderata e premere il tasto abilitato all'INVIO oppure digitare il nome dell'applicazione nel campo SCELTA = = => e premere il tasto di INVIO.

2) Alla presentazione del MENU successivo digitare il numero corrispondente all'opzione desiderata e premere il tasto di INVIO.

Dal MENU PRINCIPALE DELLE APPLICAZIONI è possibile accedere direttamente ad ogni banca dati CAMERA digitandone la denominazione nel campo SCELTA = = =>.

 

Funzioni e comandi STAIRS

La consultazione di un archivio STAIRS consiste in una sorta di "dialogo" dell'utente con l'elaboratore: dialogo che si articola in varie fasi attraverso l'impiego delle differenti funzioni di ricerca.
Per scegliere una funzione STAIRS occorre dare il relativo comando servendosi del tasto funzionale ad essa abbinato oppure scrivendone il nome (che può limitarsi alle prime tre lettere che lo compongono) preceduto da due punti (..) e premendo quindi il tasto di INVIO.
La tabella che segue contiene le denominazioni di funzioni e comandi STAIRS e l'indicazione dei tasti ad essi corrispondenti.

Tabella di associazione
tasti funzionali-comandi STAIRS

F1 ..SEARCH

F11 P*

F2 ..SELECT

F12 COPY

F3 ..BROWSE

F13 ?T (TESEO)

F4 ..DISplay

F14 ..OFF

F5 DOC+1

F15 ..SORT

F6 DOC=

F16 ..SAVE

F7 DOC-1

F17 ..EXEC

F8 ..HELP

F18 ..DSQRY

F9 VIEW

F19 ..SET

F10 P-1

F20 ..MAIL

 

F24 ?G

I tasti funzionali, a seconda della tastiera impiegata, sono contrassegnati con la scritta F1, F2, ... oppure PF1, PF2, ... oppure FP1, FP2, ...
L'attivazione dei tasti funzione da F13 a F24, per le postazioni di lavoro che non li prevedono, si effettua premendo contemporaneamente il tasto di maiuscolo e il tasto funzione con numero di funzione uguale a quella desiderata meno 12: ad esempio, se si vuole attivare il tasto funzione F19 si devono premere contemporaneamente il tasto di maiuscolo ed il tasto funzione F7.
I comandi che inseriscono le funzioni STAIRS sono di due tipi: principali e ausiliari: i comandi principali interrompono la funzione in corso e ne attivano una nuova; i comandi ausiliari interrompono solo momentaneamente la funzione in corso.

Sono comandi principali:

..SEARCH

Ricerca dei documenti in base ai termini presenti nei paragrafi

..SELECT

Ricerca dei documenti in relazione al contenuto dei campi formattati

..BROWSE

Visualizzazione e/o stampa dei documenti o parti di essi

..EXEC

Riesecuzione di ricerche precedentemente "salvate" con la funzione ..SAVE

..SORT

Ordinamento dei documenti risultato della ricerca in una sequenza ascendente o discendente in relazione al contenuto di un campo formattato

..OFF

Chiusura della sessione di ricerca

Sono comandi ausiliari:

..MAIL

Stampa dei documenti sulla stampante veloce del sistema centrale (stampa off-line)

..SET

Scelta di particolari opzioni da utilizzare durante una sessione di ricerca

..SAVE

"Salvataggio" di domande ("livelli") effettuate con le funzioni ..SEARCH e ..SELECT

..PURGE

Cancellazione di una o più domande ("livelli") effettuate durante una sessione di ricerca

..DISPLAY

Visualizzazione delle domande ("livelli") sottoposte al sistema e dei relativi risultati

..HELP

Informazioni sul sistema, sulle sue funzioni, comandi e messaggi

 

Il "documento" negli archivi consultabili col sistema STAIRS

Ai fini della ricerca STAIRS i dati contenuti in ogni archivio sono strutturati in unità logico-concettuali, tipiche dell'archivio, denominate "documenti".
Il documento a sua volta è strutturato generalmente in due aree di ricerca cui si accede con due diverse funzioni di ricerca:

- PARAGRAFI (accessibili con la funzione di ricerca ..SEARCH)
- CAMPI FORMATTATI (accessibili con la funzione di ricerca SELECT)

I paragrafi sono aree del documento dal contenuto espresso solitamente in forma libera (es. estremi, titolo, autore, testo, ecc.).
Le denominazioni e i contenuti dei paragrafi sono differenti per ogni archivio poiché ogni archivio ha una propria struttura in relazione ai documenti che contiene.

I campi formattati sono aree del documento il cui contenuto è espresso con valori numerici, alfanumerici o alfabetici formulati sempre in forma standardizzata.
I campi formattati sono differenti per ogni archivio in relazione al tipo di dati che le particolarità dell'archivio stesso hanno reso opportuno evidenziare.

La struttura dei documenti contenuti nelle banche dati è analiticamente illustrata nei relativi manuali d'uso.

 

Funzione di ricerca SEARCH

La funzione ..search consente di eseguire ricerche nei paragrafi del documento.
Le ricerche si effettuano sottoponendo al sistema uno o più termini legati fra loro da operatori logici: tutti i documenti che contengono quel termine o quei termini nella connessione richiesta costituiranno il risultato della ricerca.

L'impostazione del comando è la seguente:

tasto funzionale F1 (oppure ..sea oppure ..search)
(In qualunque archivio stairs apparirà la seguente schermata:

I1333 * Funzione .SEARCH. Battete la ricerca dopo il numero di livello.
00001

A destra del numero su cinque cifre (numero di livello) sarà possibile digitare la "stringa di ricerca"

Sono ricercabili:

- Singole parole, intese anche come cifre o codici alfanumerici.

Esempio:
; I1332 * Funzione ..SEARCH.
00001 CONVENZIONE
CONVENZIONE                    140 Occorrenze               122 Documenti
I1514*Risultato (esteso)           140 Occorrenze               122 Documenti

- parole mascherate dal carattere $. Tutte le parole che iniziano con quella radice verranno ricercate, con la possibilità di limitare il numero dei caratteri dopo il mascheramento (esempio 3) .; Non ci deve essere spazio tra la radice di parola e il carattere $

Esempio
1332 * Funzione ..SEARCH.
0002 CONVENZION$
CONVENZION$                                   1045 Occorrenze
$ALE                               19 Occorrenze                     17 Documenti
$ALI                                  9 Occorrenze                       9 Documenti
$ALITA                             1 Occorrenze                       1 Documenti
$AMENTO                        2 Occorrenze                       2 Documenti
$ATA                                 1 Occorrenze                       1 Documenti
$ATI                                   3 Occorrenze                       3 Documenti
$E                                   140 Occorrenze                   122 Documenti
$I                                    870 Occorrenze                   728 Documenti
1514Risultato(esteso)1045 Occorrenze 821 Documenti.

- Parole$n possibilità di limitare il numero dei caratteri dopo il mascheramento.;

Esempio:
I1332 * Funzione ..SEARCH.
00003 CONVENZION$1
$E                                  140 Occorrenze                    122 Documenti
$I                                   870 Occorrenze                    728 Documenti
I1514 * Risultato (esteso) 1010 Occorrenze 797 Documenti

4) N (numero di livello);

Richiamo di un livello precedente (numero di livello di ricerca inferiore a quello in corso).
Un numero superiore al numero di livello corrente viene sempre considerato come un elemento del testo. Un numero inferiore al numero del livello in corso che debba essere ricercato come elemento del testo va racchiuso tra due apici ad es: ‘1’ individua il numero 1 (esempio 5)distinguendolo dal livello 1;

Esempio:
I1332 * Funzione ..SEARCH.
00005 '3'
3                                    24076 Occorrenze                   20655 Documenti
I1514Risultato (esteso)  24075 Occorrenze                   20654 Documenti.

 

Qualificazione

La qualificazione consente di ricercare il termine solo in un paragrafo.
La qualificazione può essere positiva o negativa: presenza o non presenza in un determinato paragrafo del documento.
Il qualificatore positivo, cioè il nome del paragrafo, segue immediatamente il termine e deve essere preceduto e seguito da un punto.

Esempio di ricerca nell’archivio del Sindacato ispettivo:
I1332 * Funzione ..SEARCH.
00001 NAPOLI.PRI.
NAPOLI                                 10841 Occorrenze                   4442 Documenti
I1514 * Risultato (esteso)           438 Occorrenze                     438 Documenti.

Si otterranno tutti i documenti presentati dall’onorevole Napoli come primo firmatario.

Il qualificatore negativo segue immediatamente l'operando e deve essere preceduto da due punti contigui e seguito da un punto:

Esempio:
I1332 * Funzione ..SEARCH.
00002 NAPOLI..PRI.
NAPOLI                        10841 Occorrenze             4442 Documenti
I1514*Risultato(esteso) 10403 Occorrenze              4074 Documenti.

Sempre in Sindacato ispettivo, si otterranno tutti i documenti che contengono il termine NAPOLI in tutti i paragrafi diversi dal paragrafo del primo firmatario.

E' possibile attribuire più di un qualificatore (positivo o negativo) allo stesso operando; in tal caso ogni qualificatore deve essere separato dal successivo da una virgola senza spazio.

Esempio:
1332 * Funzione ..SEARCH.
0001 NAPOLI.PRI,COF.
NAPOLI                          10841 Occorrenze               4442 Documenti
1514 *Risultato (esteso)     1107 Occorrenze               1035 Documenti.

Sempre in Sindacato ispettivo, si otterranno tutti i documenti nei quali NAPOLI appare nei paragrafi del primo firmatario e dei cofirmatari.

Operatori logici

Gli operatori logici indicano il tipo di relazione che deve intercorrere fra due termini da ricercare.

Essi sono:

ADJ Ricerca i documenti che contengono il primo termine seguito immediatamente dal secondo

Esempio:
asil$ adj nido
- ADJn Ricerca i documenti che contengono il primo termine seguito dal secondo: tra i due termini possono trovarsi fino ad un massimo di n parole (n da 1 a 7).

Esempio:
centr$ adj7 storic$
saranno compresi nella ricerca tutti i documenti che contengono: centri storici, centri di interesse storico, centri di rilevante interesse artistico e storico, e così via.

NEAR

Ricerca i documenti che contengono, i due termini adiacenti uno all'altro in una qualsiasi sequenza.

Esempio:
eco near umberto cercherà sia umberto eco sia eco umberto.

NEARn

Ricerca dei documenti che contengono, i due termini in una qualsiasi sequenza: tra i due termini possono trovarsi fino ad un massimo di n parole (n da 1 a 7).

WITH

Ricerca dei documenti che contengono entrambi i termini nella stessa frase. Nel linguaggio STAIRS la frase è quella porzione di paragrafo delimitata da punto, punto e virgola o due punti seguiti da due spazi o da un a capo.

Esempio:
nell’archivio del Sindacato ispettivo ogni voce di classificazione costituisce una frase.
Immobili with pubblici darà come risultato i documenti che hanno tra i descrittori nel paragrafo materia Immobili di enti e uffici pubblici.

NOTWITH

Ricerca dei documenti che contengono il primo ed il secondo termine in frasi diverse.

SAME

Ricerca dei documenti che contengono entrambi i termini nello stesso paragrafo.

Esempio:
nell’archivio del Sindacato ispettivo ogni voce di classificazione costituisce una frase.
Espatrio same stranieri darà come risultato i documenti che hanno tra i descrittori nel paragrafo materia i due descrittori.

NOTSAME Ricerca dei documenti che contengono il primo ed il secondo termine in paragrafi diversi.

AND

Ricerca dei documenti che contengono entrambi i termini nello stesso documento. Permette di ricercare termini presenti in paragrafi diversi.

Esempio:
espatrio.mat. and concluso.sta.
Nell’archivio del Sindacato ispettivo saranno ricercati tutti i documenti che hanno il termine espatrio nel paragrafo materia e il termine concluso nel paragrafo stato iter

NOT

Ricerca dei documenti che contengono il primo termine ma non il secondo in qualsiasi paragrafo.

Esempio:
giubileo not roma
Nell’archivio del Sindacato ispettivo saranno ricercati tutti i documenti che contengono il termine Giubileo, ma non il termine Roma

OR

Ricerca dei documenti che contengono il primo, il secondo o entrambi i termini.

Esempio:
fininvest or mediaset

XOR

Ricerca dei documenti che contengono uno dei due termini con esclusione di quelli nei quali sono presenti entrambi.

N.B. Quando manca un operatore il sistema assume l’operatore precedente; se gli operatori sono omessi del tutto, viene automaticamente assunto l’operatore OR.

 

La logica del sistema

Una stringa di ricerca può essere formulata:

- con un solo termine;
- con un termine seguito da qualificatori;
- con più termini (eventualmente seguiti da qualificatori) legati fra loro da operatori logici.

In quest'ultimo caso nel formulare la stringa di ricerca è necessario conoscere secondo quale sequenza il sistema esegue le operazioni richieste:

1) le associazioni fra termine e qualificatore vengono eseguite per prime;
2) le operazioni successive vengono eseguite secondo l'ordine gerarchico degli operatori che va dall'operatore che incide sull'area di ricerca più ristretta (adj) fino all'operatore che incide sull'area di ricerca più ampia (and, not);
3) le operazioni in OR vengono eseguite per ultime.

E' necessario sottolineare che l'ordine di svolgimento delle operazioni è del tutto indipendente dall'ordine in cui i termini vengono digitati nella stringa di ricerca, poiché la logica di esecuzione sarà sempre quella imposta dalla gerarchia degli operatori.

Secondo questa logica l'operatore OR, come si è detto, viene risolto per ultimo. Può invece essere necessario, ai fini della ricerca, che le espressioni in OR vengano eseguite per prime: in questo caso si rende necessario alterare l'ordine di esecuzione.

A questo fine le espressioni in OR devono essere poste tra parentesi poiché in tal modo verranno eseguite per prime.

Supponiamo che in una ricerca sul risanamento o il restauro dei centri storici nell’archivio Leggi regionali si imposti la seguente domanda:

I1332 * Funzione ..SEARCH.
00001 RISANAMENTO OR RESTAURO SAME CENTRI WITH STORICI
RISANAMENTO                  4876 Occorrenze            3703 Documenti
RESTAURO                          1881 Occorrenze            1474 Documenti
CENTRI                               12880 Occorrenze           8367 Documenti
STORICI                                2643 Occorrenze           1993 Documenti
I1513 * Risultato                     4350 Occorrenze           3741 Documenti.

in questo caso il sistema risolvendo per primo l'operatore WITH ha ricercato tutti i documenti in cui le parole CENTRI e STORICI sono presenti nella stessa frase. Passando a risolvere l'operatore gerarchicamente superiore - SAME - ha cercato tra i documenti risultanti dalla prima operazione quelli in cui, nello stesso paragrafo nel quale compare la frase che menziona i centri storici, è presente anche la parola RESTAURO; infine, risolvendo per ultimo l'operatore OR, ha ricercato i documenti in cui è presente la parola RISANAMENTO in tutta la banca dati, senza effettuare alcun collegamento con i centri storici.

Il risultato finale sarà costituito dalla somma dei documenti che contengono le parole RESTAURO e CENTRI STORICI PIU' i documenti che contengono, a qualunque titolo, la parola RISANAMENTO.

Questo risultato non risponde quindi alla ricerca che si intendeva svolgere. Nell'impostazione della domanda è stato commesso infatti un "errore di logica".

L'errore di logica è particolarmente insidioso in quanto non segnalato dal sistema che esegue comunque la ricerca come effettivamente impostata.

La formulazione corretta della domanda è la seguente:

I1332 * Funzione ..SEARCH.
00001 (RISANAMENTO OR RESTAURO) SAME CENTRI WITH STORICI
RISANAMENTO                  4876 Occorrenze                 3703 Documenti
RESTAURO                          1881 Occorrenze                 1474 Documenti
CENTRI                                12880 Occorrenze               8367 Documenti
STORICI                               2643 Occorrenze                 1993 Documenti
I1513 * Risultato                      205 Occorrenze                   196 Documenti.

In questo caso la presenza delle parentesi impone al sistema di risolvere prima l'operatore OR cercando tutti i documenti che contengono la parola RISANAMENTO o la parola RESTAURO o ENTRAMBE; successivamente il sistema ricerca i documenti nei quali sono presenti in una stessa frase (WITH) le parole CENTRI e STORICI; infine ricerca i risultati delle due selezioni precedenti nell'ambito dello stesso paragrafo (SAME).

 

L'errore di sintassi

L'errore di sintassi ha luogo in due casi:

1) quando in una stringa di ricerca in cui si richiama un livello precedente, l'operatore logico di collegamento fra questo e il resto della stringa incide su un'area più ristretta di quella individuata nel livello richiamato: l'operatore logico di collegamento deve sempre incidere su un'area uguale o più ampia di quella individuata nel livello richiamato

Esempio (archivio Leggi regionali)

I1332 * Funzione ..SEARCH.
00001 LICENZ$1 SAME COMMERCIO
I1513 * Risultato                   268 Occorrenze             254 Documenti.

 

I1332 * Funzione ..SEARCH.
00002 1 AND AMBULANT$1
I1513 * Risultato                      25 Occorrenze             25 Documenti.

 

I1332 * Funzione ..SEARCH.
00003 1 WITH AMBULANT$1
1 LICENZ$1 SAME COMMERCIO       268 Occorrenze          254 Documenti
AMBULANT$01                                      753 Occorrenze
$E                                                             627 Occorrenze          420 Documenti
$I                                                              126 Occorrenze          100 Documenti
E1405 * Errore di sintassi: WITH per un livello PARAGRAPH. Riimmettete la ricerca.

Come si evince dall'esempio, l'errore di sintassi viene segnalato dal sistema che non esegue l'operazione e che nel suo messaggio individua l'operatore logico che è stato usato in maniera errata (WITH) in relazione al livello di precisione del risultato richiamato (PARAGRAFO).

2) quando in una stringa di ricerca in cui vengono usate le parentesi, che sono sempre risolte per prime, l'operatore logico di collegamento fra queste ed il resto della stringa incide su un'area più ristretta di quella individuata nelle parentesi stesse: l'operatore logico di collegamento deve sempre incidere su un'area uguale o più ampia di quella individuata nell'espressione tra parentesi.

Esempio (archivio Leggi regionali):

I1332 * Funzione ..SEARCH.
00001 (ESERCIZIO WITH VENATORIO OR CACCIA) SAME APERTURA
ESERCIZIO                     207515 Occorrenze                119315 Documenti
VENATORIO                      4993 Occorrenze                    2520 Documenti
CACCIA                            13629 Occorrenze                    5561 Documenti
APERTURA                         4887 Occorrenze                    3363 Documenti
I1513 * Risultato                     128 Occorrenze                      128 Documenti.

 

I1332 * Funzione ..SEARCH.
00001 (ESERCIZIO AND VENATORIO OR CACCIA) SAME APERTURA
ESERCIZIO                    207515 Occorrenze                119315 Documenti
VENATORIO                     4993 Occorrenze                    2520 Documenti
CACCIA                           13629 Occorrenze                    5561 Documenti
APERTURA                        4887 Occorrenze                    3363 Documenti
E1405 * Errore di sintassi: SAME per un livello DOCUMENT. Riimmettete la ricerca.

Anche in questo caso l'errore di sintassi viene segnalato dal sistema che non esegue l'operazione e che nel suo messaggio individua l'operatore logico che è stato utilizzato in maniera errata (SAME) in relazione al livello di precisione del risultato individuato nell'espressione fra parentesi (DOCUMENTO).

 

Funzione di ricerca SELECT

Per effettuare una selezione in base al contenuto dei campi formattati, occorre utilizzare il tasto funzionale F2 e comporre una stringa che contenga sempre i seguenti quattro elementi:

ALL (o N) nome campo operatore di relazione valore

il primo (estensione) definisce su quali documenti si vuole eseguire la selezione, dove ALL richiede al sistema di operare la selezione sull'intera base informativa e N è il numero di un livello precedente su cui si vuole operare la selezione.
Il secondo elemento deve sempre essere il nome del campo formattato.
Il terzo è costituito dall’operatore di relazione.

Gli operatori sono:

= (EQ) uguale
> (GT) maggiore
< (LT) minore
WL compreso fra due valori specificati
NE diverso da

Il quarto elemento è il contenuto del campo (valore)

Ad esempio:

all datapres > 98/01$ seleziona, nella banca dati del Sindacato ispettivo, tutti i documenti presentati dopo il primo gennaio 1998

5 datapres WL 97/01$,98/01$ seleziona tutti i documenti presentati tra le due date di riferimento fra quelli del livello di ricerca numero 5.

Per i nomi dei campi formattati e per gli standard del contenuto dei campi si rimanda alla consultazione dei manuali d'uso delle banche dati.
La stringa select può contenere più di una espressione, cioè più criteri di selezione; in tal caso le espressioni sono collegate fra loro dall’operatore logico AND nel caso si richieda un rapporto di compresenza oppure dall’operatore logico OR nel caso si richiedano dati in alternativa fra loro.

Esempio (archivio Sindacato ispettivo):

I2519 * Funzione ..SELECT
0004 3 DATAPRES > 97/11/14 AND DATACONC WL 98/04/05,98/10/12
I2521 * Numero di documenti selezionati = 000000330

 

Funzione BROWSE

La funzione ..browse consente la visualizzazione (e la stampa) dei documenti.

L'impostazione del comando è la seguente:

tasto funzionale F3 (oppure ..bro oppure ..browse).

Dato il comando il sistema richiede di indicare le "specifiche" di visualizzazione: la presentazione dei documenti, secondo le specifiche indicate, avviene automaticamente sull'ultimo livello di ricerca eseguito.

Le specifiche di visualizzazione sono:

all

visualizzazione di tutti i paragrafi e di tutti i campi formattati

a

visualizzazione dei soli paragrafi

b

visualizzazione dei soli campi formattati

c (o explain)

visualizzazione di una tabella contenente i numeri, le denominazioni e le strutture dei paragrafi e dei campi formattati disponibili in quell’archivio

nome (o numero)
di paragrafo

visualizzazione di un determinato paragrafo. Se si vuole la presentazione di più paragrafi i loro nomi o numeri devono essere separati da una virgola senza spazi.

f=nome (o numero)
di campo formattato

visualizzazione di un determinato campo formattato. Se si vuole la presentazione di più campi i loro nomi o numeri devono essere racchiusi tra parentesi e separati da una virgola senza spazi.
es: f=(lista di nomi o numeri di campi)

La funzione F3 consente di visualizzare a partire dal primo in ordine di immissione tutti i documenti presenti in un archivio senza effettuare alcuna ricerca.
E’ sufficiente, in qualsiasi momento della sessione di lavoro, digitare il comando ..bro (oppure ..browse) seguito da uno 0 (zero), oppure digitare 0 e subito dopo il tasto F3.

Sottocomandi di visualizzazione

Durante la presentazione dei documenti compare sempre, nella parte alta del video, l'indicazione del numero d'ordine del documento in visualizzazione in relazione al numero totale dei documenti risultato della ricerca e del numero della pagina del documento che si sta visualizzando.

Con l'uso del tasto INVIO la visualizzazione dei documenti e delle pagine nell'ambito di ogni documento è sequenziale; è possibile tuttavia "saltare" da un documento all'altro, da una pagina all'altra nell'ambito di ciascun documento o compiere altre operazioni impostando i seguenti sottocomandi di browse:

F6

visualizzazione del documento corrispondente al numero n indicato. Si digita prima il numero del documento che si intende visualizzare e poi il tasto funzionale F6. Lo stesso risultato si ottiene scrivendo doc= n

F5

visualizza l’unità documento successiva.

F7

visualizza l’unità documento precedente.

Digitando doc+n si avanza della quantità di documenti corrispondente al numero n indicato.
Digitando doc-n si arretra della quantità di documenti corrispondenti al numero n indicato.
Digitando p=n si visualizza la pagina del documento corrispondente al numero n indicato
Digitando p+n si avanza della quantità di pagine corrispondenti al numero n indicato
Digitando p-n si arretra della quantità di pagine corrispondente al numero di pagine indicato.

F10 visualizza la pagina precedente del documento.

F11 o p* questo comando consente un salto in avanti alla pagina contenente il termine/i usati nell’impostazione della stringa di ricerca che sono presentati in alta luminosità.

Digitando docc consente di eliminare documenti dal livello di ricerca eseguito. Il comando va digitato in ogni documento che si intende eliminare dalla lista e può essere impostato in una qualunque delle sue pagine. Il sistema non accetta il comando sull’ultimo documento della lista in presentazione.

La normale forma di visualizzazione dei documenti può essere modificata con l'uso dei sottocomandi doc=all oppure doc=n,m. Questi comandi consentono di raggruppare tutti i documenti risultato di una ricerca (doc=all) oppure i documenti dal numero n al numero m (doc=n,m) come se fossero un UNICO DOCUMENTO (ciò è utile, ad esempio, per poterli stampare con un unico comando). Se dopo il raggruppamento compare, nella parte alta del video, la scritta OVERFLOW, occorrerà ampliare i limiti di visualizzazione/stampa, secondo le modalità illustrate.

 

Stampa dei documenti

Avvertenza: per completezza si riportano di seguito le informazioni sulle modalità di stampa, tuttavia si fa presente che, anche disponendo di un programma  in grado di emulare una printer, ad oggi la funzione di stampa tramite collegamenti Telnet3270 non è stata attivata.

La funzione di stampa dei documenti (tasto funzionale f12) non è attiva per chi accede alle banche dati attraverso il sito internet della Camera. E’ attiva invece la funzione print screen.

Per gli utenti che accedono attraverso INTRANET la stampa dei documenti avviene secondo le specifiche di visualizzazione indicate e si effettua attraverso l'impostazione dei seguenti comandi:

F12 oppure copy d stampa di tutto il documento (il comando può essere digitato in qualunque pagina di ogni documento da stampare)

E' possibile stampare tutti i documenti di una ricerca, o parte di essi, digitando una sola volta il comando F12 (copy d).

L'operazione va eseguita nel modo seguente:

1) indicare le specifiche di visualizzazione;
2) raggruppare con i sottocomandi doc=all o doc=n,m tutti i documenti da stampare che verranno così considerati come un unico documento (se dopo il raggruppamento compare, nella parte alta del video, la scritta OVERFLOW occorrerà ampliare i limiti di visualizzazione e stampa, secondo le modalità illustrate di seguito.
3) digitare in una qualunque pagina dell'unico documento ottenuto il comando F12 o copy d.

 

Ampliamento dei limiti di stampa

Nel caso di visualizzazione/stampa voluminosa, del tipo doc=all o doc=n,m, può accadere che il sistema, che accetta documenti fino al limite di 1000 righe, non raggruppi tutti i documenti richiesti perché eccedenti tale limite. In tal caso, nella parte alta del video, compare il numero dei documenti che sono stati compattati seguito dalla scritta OVERFLOW.

Con il comando ..set limit=32000 è possibile ampliare fino a 32000 righe il limite di visualizzazione/stampa.
Questo comando può essere impostato sia preventivamente sia dopo l'indicazione di OVERFLOW: in quest'ultimo caso è necessario ripetere nuovamente il raggruppamento dei documenti prima di dare il comando di stampa.
Il limite torna automaticamente a 1000 righe alla chiusura della banca dati oppure digitando il comando ..set limit=1000.

Funzione SORT
(Ordinamento dei documenti)

La funzione ..sort consente di disporre (anche per la stampa) i documenti risultato di una ricerca secondo l'ordine ascendente o discendente del campo formattato che sarà di volta in volta indicato.
Il comando può essere eseguito solo in fase di visualizzazione.

L'impostazione del comando è la seguente:

tasto funzionale F15 (oppure ..sor oppure ..sort)

Dato il comando il sistema richiede di indicare i parametri per l'ordinamento dei documenti.

I parametri da indicare sono nell'ordine:

nome del campo formattato a oppure d

Esempi:
DATAPRES a
Nell’archivio del Sindacato ispettivo ordinerà i documenti per data di presentazione dal più remoto al più recente.

DATAPRES d
Nell’archivio del Sindacato ispettivo ordinerà i documenti per data di presentazione dal più recente al più remoto.

Nell'utilizzo della funzione sort occorre tenere presente quanto segue:

1) Il numero massimo di documenti ordinabili è 800; se il risultato di una ricerca supera tale numero vengono ordinati solo i primi 800 documenti.
2) L'ordine può essere effettuato su un campo formattato per volta e il risultato ottenuto non può essere utilizzato come base per una sort successiva.

 

Funzione SET

I comandi ..set consentono di inserire alcune funzioni ausiliarie e possono essere impostati o annullati in qualsiasi momento della sessione di ricerca senza interrompere la funzione in corso:

 

..set limit=32000

Per ampliare i limiti di visualizzazione/stampa (vedi funzione ampliamento limiti di stampa)

..set exit3=c/off

Questo comando, utilizzabile solo nell’archivio LREG (leggi regionali) consente di visualizzare il numero delle leggi presenti nei documenti risultato della ricerca divise per regione (vedi archivio leggi regionali).

 

Funzione SAVE

Avvertenza: per completezza si riportano di seguito le informazioni sul salvataggio delle sessioni, tuttavia si fa presente che, con l'abolizione della procedura di accesso tramite codice identificativo, il sistema non può riconoscere l'utente e non è quindi in grado di recuperare le sessioni salvate in precedenza.

La funzione ..save (oppure ..sav) permette di salvare uno o più livelli di ricerca eseguiti durante la sessione in corso. L'insieme dei livelli da salvare deve essere identificato da un "nome" di quattro caratteri.

L'impostazione del comando é la seguente:

..save nome di quattro caratteri

oppure

nome + tasto funzionale F16

E' possibile salvare solo una parte dei livelli della sessione in corso cancellando quelli non utili con la funzione ..purge.

Le ricerche salvate possono essere visualizzate con il comando ..dsqry.

Le ricerche salvate possono essere richiamate e rieseguite con la funzione ..exec.

Le ricerche salvate possono essere concellate con la funzione ..purge.

 

Funzione EXEC

La funzione ..exec (oppure ..exe) permette di richiamare e rieseguire le ricerche precedentemente salvate con la funzione ..save.

La funzione exec va impostata esclusivamente all'inizio della sessione di ricerca (livello n. 1).

L'impostazione del comando é la seguente:

..exec nome (nome di 4 caratteri che identifica l'insieme dei livelli salvati)

oppure

nome + tasto funzionale F17

Dato il comando il sistema riesegue automaticamente la ricerca iniziando dal primo dei livelli salvati: con il comando INVIO i livelli successivi vengono rieseguiti sequenzialmente.

Trattandosi di una vera e propria riesecuzione le ricerche salvate vengono effettuate sulla consistenza attuale dell'archivio.

 

Funzione PURGE

La funzione ..purge (oppure ..pur) consente di cancellare, durante una sessione di ricerca, uno o più livelli precedenti a cui non si potrà più accedere nel prosieguo della sessione. Questo comando si usa anche per cancellare un gruppo di livelli precedentemente salvati con la funzione ..save.

L'impostazione del comando per cancellare uno o più livelli di una sessione in corso é la seguente:

..pur all

vengono cancellati tutti i livelli precedenti

..pur n

viene cancellato solo il livello numero n

..pur n,m vengono cancellati i livelli compresi fra il numero n ed il numero m
..pur viene cancellato l'ultimo livello eseguito

L'impostazione del comando per cancellare un gruppo di livelli salvati con la funzione ..save é:

..pur nome nome di quattro caratteri che identifica il gruppo di livelli salvati

 

Funzione DISPLAY

La funzione ..display (oppure ..dis) consente di richiedere la visualizzazione di tutte o parte delle ricerche effettuate nella sessione in corso, il numero totale di ricorrenze e il numero di documenti trovati in ognuna di esse.

L'impostazione del comando è la seguente:

..dis all

visualizzazione dei risultati di tutti i livelli precedenti

..dis n

visualizzazione del risultato del livello numero n

..dis n,m

visualizzazione dei risultati dei livelli compresi fra i numeri n ed m

..dis

visualizzazione del risultato dell'ultimo livello eseguito

 

Funzione OFF

La funzione ..off si utilizza per chiudere una sessione di ricerca con conseguente cancellazione dei livelli di ricerca eseguiti.

L'impostazione del comando é la seguente:

Tasto funzionale F14 (oppure ..off)