MISIANI e SANGA. -
Al Ministro della giustizia.
- Per sapere - premesso che:
il consorzio Astrea, che fornisce il servizio di verbalizzazione e trascrizione dei processi su tutto il territorio nazionale, ha deciso di sospendere le proprie attività, motivando questa scelta con la sospensione dei pagamenti da parte del Ministero della giustizia che, secondo quanto riportato in un comunicato stampa del consorzio stesso, «non ha provveduto a disporre il pagamento né il saldo delle competenze maturate nel 2007 né tanto meno dell'intera attività prestata nel 2008»;
i dipendenti del Consorzio rischiano di finire entro breve tempo in cassa integrazione, poiché il consorzio non sarebbe più in grado di far fronte agli stipendi;
la sospensione delle trascrizioni sta comportando la soppressione di una serie di udienze e rallentamenti in molti altri casi, aggiungendo ulteriori disagi ad un servizio pubblico - la giustizia - da tempo alle prese con gravissimi problemi organizzativi legati alla carenza di risorse umane e finanziarie;
l'Unione camere penali, in una lettera a firma del presidente e del segretario, ha sollecitato l'intervento del Ministro della giustizia, ricordando che la mancata registrazione delle udienze «non è soltanto un fatto organizzativo, ma incide sulla oralità del dibattimento: in altre parole rende impossibile la celebrazione di un giusto processo accusatorio con le garanzie del diritto di difesa, oltre a rallentare lo svolgimento dei singoli processi» -:
quali provvedimenti il ministero intenda adottare per porre rimedio alla situazione venutasi a creare per effetto del contenzioso in essere con il Consorzio Astrea. (4-00167)