REGUZZONI. -
Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dello sviluppo economico.
- Per sapere - premesso che:
«facebook.com» è il social network più diffuso ed utilizzato nel nostro Paese e nel mondo;
chiunque abbia più di 13 anni può iscriversi a questo social network ed entrare in contatto con i diversi utenti di internet;
il nostro Paese è uno di quelli con il maggiore incremento del numero di utenti negli ultimi anni, e di conseguenza moltissimi cittadini si iscrivono in buona fede, investendo tempo per aumentare i propri contatti;
all'improvviso e senza alcuna motivazione, il social network però può cancellare un utente, e infatti sono molti i cittadini che lamentano la cancellazione del proprio account all'improvviso e senza motivo e senza alcuna spiegazione, denunciando la perdita di contatti e di informazioni;
non è sempre chiaro il motivo di tali cancellazioni, non riconducibili a episodi di razzismo o volgarità, o ad usi commerciali, cause esplicitate da «facebook.com» per la cancellazione dell'account;
per avere informazioni al riguardo, si può mandare una mail al contact center di «facebook.com» chiedendo spiegazioni, anche se moltissimi utenti dichiarano di non aver ricevuto alcuna risposta;
sul sito italiano di facebook, alla sezione «condizioni d'uso», viene riportata l'avvertenza che l'unica versione legalmente vincolante è quella in inglese di questo documento che appare di difficile comprensione per terminologia e sintassi e che comunque esplicita che il proprio account può essere cancellato anche senza alcun motivo;
sembra quindi che ci sia qualcuno che gestisca i vari account e che abbia il potere di oscurarne alcuni a proprio piacimento;
il grande successo della rete internet «www» risiede principalmente nella assoluta libertà che contraddistingue l'accesso alle informazioni e le scelte dei «naviganti» -:
se il Governo sia in possesso di dati relativi a facebook.com, in particolare se sia a conoscenza dei nominativi dei legali rappresentanti di questo social network, dell'ubicazione della sede legale ed operativa e del numero di cittadini italiani iscritti;
se esistono e quali siano le norme che regolano attualmente i social network e che tipo di controlli vengono effettuati per evitare abusi e censure al fine di garantire i diritti degli utenti registrati;
se - pur nel rispetto assoluto della libertà della rete - non sia ipotizzabile l'esistenza - nei comportamenti dei responsabili di «facebook.com» e in eventuali analoghi comportamenti di soggetti della rete - di un atteggiamento potenzialmente lesivo dei diritti dei consumatori, che mai possono immaginare di essere cancellati all'improvviso e senza alcuna motivazione, e pertanto se non intenda assumere iniziative nell'ambito delle proprie competenze.(4-04080)